praticare yoga, yoga

Come quando lanci una freccia, un piccolo errore di traiettoria ti fa mancare il bersaglio, così è anche nella vita; è un grande errore sottovalutare le piccole cose, le azioni che ripeti diventano abitudini, le abitudini formano o “sformano” il tuo carattere e quindi il tuo destino. Per questo come dice Lao Tzu “considera il piccolo come grande, il poco come molto”.

Questo detto si sposa bene con la pratica dello yoga. La vita quotidiana è piena di impegni, e non sempre è possibile fare una pratica completa, l’importante è che ogni giorno si compiano delle piccole azioni e attenzioni verso se stessi. Un poco che è molto, che rafforza l’autostima, la fiducia nelle proprie potenzialità e che producono delle piccole trasformazioni nella propria vita con lo scopo di migliorarla ed elevarla.

Fare bene piccole cose, considerando il poco come molto, racchiude possibilità potenti che raggirano le naturali resistenze attivando un processo a catena di cambiamenti in noi stessi e nelle nostre vite.

Ecco uno dei tanti piccoli ma potenti strumenti che lo yoga offre per portare trasformazioni che vanno a modificare i circoli viziosi in cui spesso rimaniamo intrappolati e attivare circoli virtuosi, che crescono e si potenziano esponenzialmente con il passare del tempo e con la pratica costante; proprio come una valanga che è piccola e insignificante alla sua partenza e poi diventa potente e travolgente nel suo procedere.

Vayu Pranayama, il respiro del vento

Questo è uno dei pochi pranayama in cui si espira dalla bocca invece che dal naso. E’ una pratica particolarmente adatta la sera prima di coricarsi, ma puoi eseguirla anche in qualsiasi momento della giornata in cui hai bisogno di calma e pace.

Come eseguirla

Siediti in una posizione comoda e confortevole, con la colonna vertebrale allineata, oppure se proprio fai fatica a mantenere questa posizione puoi sdraiarti con la schiena appoggiata a terra nella posizione di Shavasana. Chiudi e gli occhi e porta l’attenzione al movimento del tuo respiro senza modificarlo.
Ora arriccia le labbra a disegnare un piccolo cerchio da cui può passare l’aria. Fai un’inspirazione profonda dal naso ed espira molto lentamente dalla bocca svuotando il più possibile i polmoni. L’aria che esce nell’espirazione crea un sibilo simile al soffio del vento. Ripeti per qualche minuto senza affaticarti. Puoi praticare questa respirazione anche più volte durante la giornata.
Infine rimani qualche istante in ascolto del ritmo tranquillo del tuo respiro e delle sensazioni che affiorano. Se hai praticato correttamente ti accorgerai di un’immediata sensazione di leggerezza nel corpo e nella mente.

Benefici

I benefici di questo pranayama sono innumerevoli, rilassa il sistema nervoso, calma il corpo e la mente, aiuta in caso di problemi di insonnia, fa ritrovare la fiducia in se stessi.
Questa pratica non ha particolari controindicazioni, ma come sempre quando si interviene sul respiro è importante stare in un posto comodo e sicuro.

Namastè
Sergio

 

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