Ecco l’intervista che mi ha fatto la mia maestra Shanti Brancolini, ideatrice del metodo Yoga Su Misura e fondatrice, assieme a Max Guidi , del blog Passione Yoga.

” Sono veramente felice di presentarti questa intervista che ti può dare un piccolo assaggio di come in questa famiglia di Passione Yoga, amicizia, passione, professione, lavoro e servizio agli altri… fioriscono tutti insieme con grande forza e positività! 

E lo ammetto, mi sento davvero fiera ed onorata dell’aiuto che insieme a Max riusciamo ad offrire a questi insegnanti, che brillano sia per le loro competenze tecniche che per il grande amore che mettono nell’aiutare gli altri tramite lo Yoga su Misura.

In questa intervista Sergio Donegà insegnante certificato in Yoga su Misura, ci racconta dei cambiamenti radicali che ha realizzato nella sua vita, facendo della sua passione per lo yoga, una professione a tempo pieno.

Scopri ora come da imprenditore e commerciante nel mondo dell’abbigliamento, per oltre 30 anni, ha cambiato la sua vita, trasformando una meravigliosa passione, nella sua attuale attività professionale!! “

Shanti

1. Ci racconti la tua esperienza con lo yoga?

Il mio primo approccio con lo yoga è stato casuale. Fin da giovane soffrivo di un forte mal di schiena, sebbene avessi consultato medici, osteopati, fisioterapisti, tutti  mi dicevano che non avevo niente; mi avevano consigliato di praticare sport, ho provato la palestra, il nuoto, la ginnastica correttiva, che oggi viene chiamata ginnastica posturale, ma il massimo risultato raggiunto è stato qualche leggero miglioramento per breve tempo. Un giorno mi è capitato tra le mani un volantino che pubblicizzava un corso di yoga, e tra i vari benefici indicava anche il mal di schiena. Incuriosito mi sono iscritto a questo corso e fin dalle prime lezioni ho percepito sensazioni e benefici che, con qualunque altro tipo di sport, non avevo mai provato. Da allora non l’ho più abbandonato, è stato un amore a prima vista, ormai sono quasi 30 anni che lo pratico regolarmente, fino a pochi anni fa da semplice allievo, io ero un imprenditore nel campo dell’abbigliamento, ho avuto più negozi all’interno di Centri Commerciali e numerosi dipendenti, e lo yoga, oltre a farmi passare il mal di schiena, mi ha aiutato a superare i molti momenti di stress che quel lavoro, continuamente, mi procurava. 

Poi, 4 o 5 anni fa, ho cominciato a metabolizzare che quel lavoro, sebbene lo amassi e mi dava tantissime soddisfazioni, non mi permetteva di avere la qualità della vita che desideravo, i negozi erano aperti 7 giorni su 7, con orari di apertura fino a tarda sera, e più volte, durante la meditazione, mi arrivavano percezioni che mi indicavano che era giunto il momento di cambiare strada. Così ho maturato l’idea di cambiare lavoro, ma mai avrei immaginato di fare l’insegnante di yoga.  In quella fase di transizione, parlando con un’amica, senza rendermi conto, in maniera del tutto spontanea, le ho detto che mi sarebbe piaciuto fare l’insegnante di yoga. Quella affermazione ha sorpreso più me che la mia amica, così, per settimane e mesi, ho riflettuto su quelle parole, e alla fine, mi sono reso conto che era proprio quello che volevo fare, quindi ho fatto tutti i passi necessari per cedere la mia attività, cosa che ho fatto nel 2016, nel frattempo mi ero iscritto ad una scuola di formazione per insegnanti yoga, e nel 2017 ho ottenuto l’attestato per insegnare.  


2. Come hai fatto a pubblicizzare i tuoi primi corsi ?

Quando ho iniziato i primi corsi, per pubblicizzarmi, ho preparato dei volantini che ho distribuito, personalmente, in tutto il paese e quelli limitrofi, e grazie anche al fatto, che avendo lavorato all’interno del Centro Commerciale, del paese in cui insegno, ero molto conosciuto,  ho avuto un buon riscontro fin dall’inizio, però mi rendevo conto, che tra le persone che non frequentavano i miei corsi, ero sempre considerato un commerciante nel campo dell’abbigliamento e non un vero insegnante yoga, alcuni amici, scherzosamente, dicevano che lo yoga era il mio gioco, inteso come un impegnare il tempo.

Poi, grazie ai social, ho iniziato a seguire i tuoi video, ed è stato un vero colpo di fulmine, mettendo in pratica il tuo metodo, di Yoga Su Misura, mi sono reso conto che il mio benessere psico fisico ha avuto tanti benefici, così ti ho contattata per avere maggiori informazioni, e ho scoperto che oltre alla formazione specifica per lo Yoga Su Misura era previsto anche un corso di marketing con Max Guidi, cosi ho deciso di iscrivermi al Master per diventare Insegnante Certificato Yoga su Misura. 

Durante le prime lezioni di marketing Max, ci ha parlato dell’importanza di dare valore alla nostra figura di insegnanti Yoga, nello specifico di Yoga Su Misura, e sapendo bene, cosa vuol dire dare valore ad un’attività commerciale, ho capito velocemente cosa voleva insegnarci, e condividevo completamente il suo pensiero.

Riflettendo , poi, su questi argomenti, è nata una sfida con me stesso, quella di trasformare la mia immagine, da commerciante nel campo dell’abbigliamento ad insegnante di Yoga Su Misura 

 In questo anno e mezzo ho dovuto affrontare sfide molto più impegnative rispetto ad imparare a fare posizioni/asana molto complesse. Quando avevo i negozi, il marketing lo delegavo a società pubblicitarie, ora, la vera sfida era quella di imparare a utilizzare i vari attrezzi del marketing, come video, post, facebook, raccogliere contatti, preparare delle mailing list, risponditori automatici e molto altro ancora, da solo, proprio per rendere il messaggio, che volevo trasmettere, più personale, in modo che le persone che vengono in contatto con me, tramite i social, possano percepire in maniera più profonda e autentica la mia passione e la mia competenza.

Devo dire che i risultati, grazie alle competenze che Max mi ha trasmesso, sono stati superiori ad ogni mia aspettativa, gli allievi, in pochi mesi, sono più che raddoppiati, anche se non era questo il mio vero obiettivo, la cosa più gratificante è che le persone che incontro iniziavano a chiedermi informazioni riguardo lo yoga, e. addirittura, adesso, molto spesso,  amici e conoscenti, scherzosamente, mi salutano dicendo Namastè.

Quello che voglio dire alla maggioranza degli insegnanti yoga, che sono anche molto preparati, ma molto spesso non hanno una mentalità imprenditoriale e una preparazione sul marketing, quindi hanno paura a trasformare la loro passione, l’insegnamento dello yoga, in una vera e propria attività , di formarsi anche in questo campo.

 Un altro suggerimento, e questo è lampante se si osserva come si è trasformato il mondo del commercio negli ultimi anni,  una volta esistevano i piccoli negozi indipendenti, ora esistono solo catene di negozi, franchising, vuol dire che l’unione fa la forza, appartenere ad un gruppo con persone serie, appassionate e preparate come quello di Passione Yoga è un valore aggiunto alla propria immagine al proprio valore, fondamentale per la continua crescita, sia per quanto riguarda il marketing ma anche per il  percorso con lo yoga.

                                                                                   

3. Qual’é la cosa più bella che ti è accaduta come insegnante?

Anche se insegno da solo due anni,  di soddisfazioni ne ho ha avute tantissime, sono due quelle che quando ci penso mi danno tante soddisfazioni.

La prima è con un’allieva, che ha superato i 50 anni, che non aveva mai praticato yoga e nemmeno fatto altri sport, ma con la fortuna di avere un fisico molto flessibile, la consapevolezza di mangiare nel modo corretto e la determinazione di frequentare i corsi 3 o 4 volte a settimana, nel giro di 2 due anni questa persona ha raggiunto una consapevolezza corporea e mentale che ne io ne lei ci saremmo mai aspettati.

La seconda è con un’allieva che ha superato i 60 anni, che si è presentata da me con grossi limiti fisici, scarsissima percezione corporea, ma soprattutto con forti problemi di respirazione, aveva una fortissima asma e spesso utilizzava medicinali; nel giro di un anno e mezzo, sia a livello fisico che respiratorio, ha fatto passi da gigante ed ora, grazie alla sua costanza nel praticare, ha superato i suoi limiti fisici e, su consiglio del medico, ha smesso di prendere i medicinali per l’asma.

4. In cosa lo Yoga su Misura ha arricchito la tua pratica personale e la tua proposta come insegnante?

Lo Yoga Su Misura è stato un colpo di fulmine, fin da quando ho iniziato a praticarlo, prima ancora di conoscerti, seguendo i tuoi video, mi sono reso conto degli effetti positivi che aveva su di me, io non conoscevo l’Ayurveda e come lo yoga poteva aiutare il nostro corpo e la nostra mente a mantenere in equilibrio i cinque elementi. Per farti un esempio, in quel periodo soffrivo di reflusso gastrico e facendo una pratica adeguata e cambiando il mio stile di vita sono riuscito a riequilibrare l’elemento fuoco che era andato in eccesso, e nel giro di breve tempo anche il reflusso è scomparso.

Come insegnante ho imparato a osservare, ascoltare e capire quale elemento, dell’allievo, è in eccesso e quindi so, con assoluta certezza, quale pratica è più adatta a quella persona per fargli ottenere i maggiori benefici sia a livello fisico che mentale

 

5. Qual’è la frase che ti rappresenta di più?

“ Se ce la può fare lui posso farcela anch’io “ questa non è una frase che ho imparato studiando lo yoga, anche se lo rispecchia, ma  mi ha insegnato mia mamma fin da piccolo, e ogni volta che incontro qualche ostacolo o difficoltà mi ritorna in mente e mi da il coraggio, la determinazione e l’autostima  per trovare le risorse necessarie a superare tali ostacoli. Questo è quello che dico spesso ai miei allievi quando li vedo demotivati sia nella pratica dello yoga che per qualunque altra difficoltà che la vita gli pone davanti 

6. Che cosa senti di potere offrire di speciale alle persone che si rivolgono a te per fare yoga?  

La prima cosa che offro alle persone che si rivolgono a me per informazioni o per praticare yoga è l’accoglienza, mi metto a disposizione per ascoltare i loro bisogni e  la motivazione che li spinge ad intraprendere la pratica dello yoga e dargli la soluzione più adatta a loro; poi una volta iniziato il percorso oltre a trasmettere competenze e conoscenze riguardo allo yoga, trasmetto loro la mia passione e il mio amore per questa millenaria disciplina


7. Qual’ è il segreto che vorresti svelare agli amici di passione yoga

Non ho segreti da svelare, ma una storia da raccontare. 

Nel 1995 ho firmato il mio primo contratto d’affitto per un negozio, all’interno di un Centro commerciale molto importante, appena firmato, il direttore mi ha detto “ ben venuto a bordo “, ancora adesso quelle parole mi tornano in mente ogni volta che affronto una nuova avventura, e mi rendo conto che se, molto spesso, certe azioni le facciamo senza nemmeno avere un perché concreto, alle spalle, anche in maniera inconscia, c’è un qualcosa che ci porta verso il nostro destino, possiamo chiamarlo anche vento propiziatorio, quindi visto che siete saliti sulla nave di Passione Yoga, e probabilmente, molti di voi senza nemmeno un perché chiaro, vi dico, con tutto il mio cuore, BENVENUTI A BORDO.

 

 

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